Social network - Written by Tiziano Luccarelli on Mercoledì, Marzo 12, 2008 21:00 - 2 Comments

Yahoo! parla con Google per un posto in OpenSocial

Due scoperte in una stasera. (1) Yahoo! che stringe un accodo con Google per entrare in (2) OpenSocial. Mi sono detto: “Ho perso qualche colpo. Che cazzo è OpenSocial? Possibile che non ne ho sentito parlare da nessuna parte?”. Cerco in giro e mi accorgo, seguendo i link fra articoli successivi, che la prima notizia, su TachCrunch, sull’intenzione di Google di mettere il dito nella torta di Facebook risale al 21 Settembre 2007. Sono messo proprio male.

Ecco l’elenco cronologico degli articoli su TechCrunch, dal più recente al più vecchio:

- Yahoo To Join OpenSocial in April, Microsoft Groans. [12 Marzo 2008]

- Yahoo In Discussions To Join Google OpenSocial [11 Marzo 2008]

- Checkmate? MySpace, Bebo and SixApart To Join Google OpenSocial (confirmed) [1 Novembre 2007, questa è favolosa]

- Details Revealed: Google OpenSocial To Launch Thursday [30 Ottobre 2007]

- Google To “Out Open” Facebook On November 5 [21 Settembre 2007]

OpenSocial

Bhe, pare che OpenSocial sia la “social-networking platform” di Mountain View (sede di Google, per chi capitasse per errore su questa pagina). Diciamo che dovrebbe essere la risposta googliana a Facebook. Ma non solo di Google a quasto punto. Oltre che a tutti gli sviluppatori del mondo OpenSource, sono coinvolti dei grossi nomi della rete e del business: MySpace cioé lo zio Murdoch, Six Apart cioé Movable Type (saranno cazzi per WordPress?), e poi ancora una sfilza impressionante di grossi nomi: Flixster, Engage.com, Friendster, hi5, Hyves, imeem, LinkedIn, Ning, Oracle, Orkut, Plaxo, Salesforce.com, Tianji, Viadeo, XING.

Come diceva quello americano: “INCREDIBLE AMISCI!”.

Yahoo! pare che all’inizio volesse stare in disparte ed assistere al bagno di sangue fra l’armata guidata da Google e Facebook ed eventualmente entrare in campo successivamente da una parte o dall’altra (tipo Camillo Benso durante i moti che portarono all’unità del nostro Paese). Un accordo con Google, invece, a chiarito apertamente che Yahoo! è anti-Facebook. E sappiamo cosa succede quando si lavora assieme. Si diventa molto amici. E Microsoft rimane fuori dalla partita rosso d’invidia?

MI PIACE IL CINEMA:
Se fossi James Gates Bond immaginerei di fare finta di comperare Yahoo! e ricevere una grossa batosta (mettendomi però d’accordo di nascosto), aspetterei che Google si accordasse con Yahoo! per OpenSocial e quando gli sviluppatori lavorano insieme scambiandosi qualche segreto… ZAK riprenderei Yahoo! con un coup-de-théâtre degno di Lost o de “I soliti sospetti”.
Ma questa è immaginazione, perdonatemi.

Voglio proprio vedere quello che ne verrà fuori. E conoscendo le aziende coinvolte, bhé… cambieremo nuovamente il modo di usare la Internet.

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2 Comments

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Lorenzo
Mar 13, 2008 15:11

Scenari apocalittici???? Ma forse neanche.
Tanto i nomini che hai citato sono molto meglio informati di quanto lo siamo noi, per cui potrebbe anche essere verosimile lo scenario dipinto.
Vedremo.
Credo, se ricordo bene, che più che una piattaforma in sè sia una sorta di meta piattaforma, che voglia unire tutti i soc. netw., nel senso che faccia da trait d’union tra tutti. Ovvero che si possano usare tutte le reti sociali con un unico account e con gli stessi contenuti. Ricordo male??????

Ciao

Tiziano
Mar 14, 2008 8:21

Ciao,
effettivamente lo scopo esplicito del gruppo è quello di creare una sorta di API comune che permetta agli sviluppatori di creare applicazioni che funzionino su tutti i social network indiscriminatamente.

Non credo che la possibilità di accesso sia coinvolta anche perché oggi c’è OpenID che permette di farlo quasi su tutti.

Sarebbe molto interessante, invece, come supponi tu, di avere la possibilità di usare gli stessi cntenuti su tutti senza dover ogni volta rimaneggiarli o cambiarli per inserirli adesso in MySpace, adesso in un blog, adesso in LinkedIn o imeem.

Insomma, andremmo verso la creazione di “entità di emissione” di informazioni che possono essere diffusi in tutti i social network.

Vedremo

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