Web 2.0 Scritto da Tiziano Luccarelli on Mercoledì, Aprile 9, 2008 8:15 - 2 Comments
Web 2.0 framework
Ho esitato dovendo decidere in quale rubrica pubblicare questo articolo. Le sue articolazioni partono dal web 2.0 e coinvolgono il web sociale ma anche il marketing su internet. Comincio comunque da questa rubrica per poi approfondire i diversi aspetti del ragionamento nelle altre cercando poi di riunire il filo logico.
L’altro giorno ho ritrovato un documento PDF che avevo scaricato tempo fa dal sito di Future Exploration Network. Quattro pagine semplici ma ricche di significato. Un tentativo di redarre ed identificare il framework del web 2.0. Allego il primo grafico ma alla fine di questo articolo inserirò il PDF completo.

Guardandolo l’attenzione mi cade subito sulla presenza, anche se in posizione opposta, di Open web ed Enterprise. Effettivamente sono due realtà differenti che stanno sempre più convergendo. Quanto il web di un’azienda può essere Open? Abbiamo l’esempio di alcune aziende importanti ma a livello italiano? Le aziende di oggi sono pronte a rendere APERTO il loro web?
L’anello esterno riporta termini importanti: standards, participation, decentralization, openness, modularity, user control, identity. Sono oggi più chiari per molti esperti di web. Non tutti sono avvicinabili dalle azinede più grandi, nonostante gli sforzi che molte di esse stanno facendo con risultati apprezzabili mediamente soddisfacenti.
E’ altrettanto interessante il box verde con le tecnologie. Credo sia importante adottarle per rendere i contenuti disponibili in un formato quanto più possibile standardizzato. Sto seguendo un progetto per l’Istituto Europeo di Design che renderà disponibili tutti i contenuti del sito ufficiale mediante RSS. Questo permetterà di utilizzare sia le informazioni di prodotto che quelle editoriali per creare altre pagine, contenuti ad-hoc per operazioni di marketing e per inviarle ai siti di collaborative filtering. Semplicemente ricombinando i dati mescolando gli RSS con adeguate applicazioni. La fonte rimane unica e sempre aggiornata anche avendo ambienti e luoghi di circolazione differenti.
A questo proposito, nel documento c’è anche uno schema identificato con Web 2.0 Landscape che suddivide in quattro aree a tipologia uniforme le maggiori realtà della rete. Chiamiamoli strumenti? Sono: web application, content sharing, recommendation/filtering e social network.

Non è aggiornatissimo ma rende l’idea della varietà di ambienti con i quali interagire. Per ogni tipologia di contenuto c’è un ambiente idoneo.
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2 commenti
Tiziano Luccarelli
Maestro io? Sono solo uno curioso. ![]()
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Grazie maestro.
sempre preziosissimo!